La teoria moderna considera il rapporto di impiego una relazione complessa; i contratti divengono più sofisticati, e la motivazione si estende all’analisi di emozioni e dei valori di impresa. Maggiore attenzione è rivolta al capitale umano, la cui importanza, ai fini del vantaggio competitivo, è oggi evidenziata sia dagli studiosi delle organizzazioni che dai dirigenti di impresa. Le risorse umane sono infatti la fonte del vantaggio competitivo delle aziende e delle nazioni. Le tecniche e le politiche con cui l'azienda gestisce la selezione, la formazione e lo sviluppo, l'organizzazione del lavoro, la valutazione, la retribuzione e la partecipazione possono effettivamente modificarne il posizionamento competitivo? A tale domanda cerca di rispondere questo corso, passando in rassegna i principali strumenti operativi messi a punto dalla teoria e dalla pratica gestionale.